Ṣlōṯā

Misteri Dolorosi

I Misteri Dolorosi accompagnano la Passione di Gesù: l’Agonia nell’Orto, la Flagellazione, l’Incoronazione di Spine, la Salita al Calvario e la Crocifissione.

Martedì e venerdì

Sono i Misteri di un amore che arriva fino alla fine. Tradizionalmente si pregano il martedì e il venerdì.

Pregare i Misteri Dolorosi ora

Primo MisteroL’Agonia di Gesù nell’Orto degli Ulivi

L’Agonia di Gesù nell’Orto degli Ulivi

Brano biblico

Matteo 26, 37-39.40

Gesù cominciò a provare tristezza e angoscia. Allora disse ai discepoli:

La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate con me.

Si allontanò un poco, cadde con la faccia a terra e pregò:

Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice. Però non come voglio io, ma come vuoi Tu.

Poi tornò dai discepoli… e li trovò addormentati.

Meditazione

Gesù conosce la paura, l'angoscia e persino la solitudine di avere bisogno di qualcuno e trovare gli amici addormentati. Ma non nasconde a Dio ciò che prova. Prega con tutta la verità del Suo cuore.

Anche noi attraversiamo notti in cui la paura sembra più grande di noi.

Gesù ci mostra che pregare non significa fingere di stare bene. Possiamo dire a Dio: ho paura, non ce la faccio, non voglio questa sofferenza. E poi, anche senza comprendere, mettere la nostra vita nelle Sue mani.

In questo mistero, preghiamo per tutti coloro che vivono nell'angoscia e chiediamo la grazia di avere fiducia in Dio nelle nostre notti più difficili.

Secondo MisteroLa Flagellazione di Gesù

La Flagellazione di Gesù

Brano biblico

Giovanni 18, 38; 19, 1

Io non trovo in Lui alcuna colpa.

Pilato sapeva che Gesù era innocente.

Allora prese Gesù… e lo fece flagellare.

Meditazione

Pilato riconosce la verità, ma non ha il coraggio di difenderla. Gesù soffre non perché nessuno sappia che è innocente, ma perché qualcuno che potrebbe impedire l'ingiustizia sceglie di non farlo.

Anche noi possiamo tacere per non creare problemi. Possiamo seguire gli altri, ignorare un'ingiustizia o abbandonare qualcuno per proteggere la nostra posizione.

Anche il silenzio può ferire. Seguire Cristo significa avere il coraggio di scegliere ciò che è giusto, anche quando questo ha un prezzo.

In questo mistero, chiediamo la grazia di non essere indifferenti davanti all'ingiustizia e il coraggio di difendere chi ha bisogno di noi.

Terzo MisteroL’Incoronazione di Spine

L’Incoronazione di Spine

Brano biblico

Matteo 27, 28-30

I soldati spogliarono Gesù, gli misero addosso un mantello rosso e gli posero sul capo una corona di spine.

Salve, re dei Giudei!

Gli sputarono in faccia e lo percuotevano sul capo.

E Gesù rimase in silenzio.

Meditazione

Vogliono togliergli tutto: i vestiti, l'onore, la dignità. Ma c'è qualcosa che nessuno può togliere a Gesù: Egli sa chi è e sa di essere amato dal Padre.

Quante volte permettiamo che una critica, un rifiuto o l'opinione degli altri determinino il nostro valore?

Il mondo può chiamarci in tanti modi. Ma nessuna voce è più grande della voce di Dio, che ci chiama Suoi figli.

In questo mistero, preghiamo per tutti coloro che vengono umiliati e chiediamo la grazia di non dimenticare mai la dignità che Dio ha posto in ogni persona.

Quarto MisteroGesù Sale al Calvario

Gesù Sale al Calvario

Brano biblico

Luca 23, 26

Mentre conducevano via Gesù, fermarono un uomo di nome Simone di Cirene, che tornava dai campi.

Gli misero addosso la Croce… da portare dietro a Gesù.

Meditazione

Simone non stava cercando Gesù. Non aveva scelto quella croce. Fu interrotto lungo il suo cammino e costretto a portare il peso di uno sconosciuto.

E senza saperlo, camminava accanto a Dio.

Anche la nostra vita viene interrotta dai bisogni degli altri: un figlio, i nostri genitori, un amico che soffre, qualcuno che ha bisogno del nostro tempo proprio quando non ne abbiamo più.

Forse alcune di queste interruzioni non ci allontanano dal nostro cammino. Forse sono proprio il cammino.

In questo mistero, chiediamo la grazia di riconoscere Gesù nelle persone che siamo chiamati ad aiutare a portare il loro peso.

Quinto MisteroLa Crocifissione e Morte di Gesù

La Crocifissione e Morte di Gesù

Brano biblico

Luca 23, 33-34.46

Quando giunsero al luogo chiamato Calvario, vi crocifissero Gesù.

Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno.

Più tardi, Gesù esclamò:

Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito.

Detto questo, spirò.

Meditazione

Gesù muore senza permettere che la sofferenza trasformi il Suo cuore in odio. L'ultima parola della violenza non è la vendetta. È il perdono.

Ci sono ferite che rimangono dentro di noi per anni. Persone che forse non chiederanno mai scusa per ciò che hanno fatto.

Perdonare non significa dire che il male fosse accettabile. Significa non permettere che quel male continui a possedere il nostro cuore.

In questo mistero, poniamo davanti alla Croce coloro che ci hanno ferito e chiediamo a Gesù la grazia di cominciare a perdonare.